Cablaggio:



Storicamente le rete locali, i centralini telefonici, i computer presenti in un edificio richiedevano delle strutture separate. Il risultato stato il proliferare di cavi e sistemi differenti che occupavano molto spazio ed erano anche molto difficili da gestire. Inoltre in mancanza di chiarezza e uniformitè tra gli standard per la fonia e i dati ha contribuito alla nascita del cablaggio strutturato. Razionalizzare il proprio sistema di cablaggio significa ottimizzare la scelta della componentistica utilizzata unificando le infrastrutture di comunicazione delle informazioni, all'nterno del complesso edilizio.
In questo modo si sono raggiunti risultati di ottimizzazione a livello di pianificazione, coordinamento, progettazione, riconfigurazione dei sistemi e potenzialità di espansione del sistema in base alle richieste del momento e di quelle future.
Dal punto di vista ideale, un sistema di distribuzione può sopportare applicazioni quali: voce, dati, video, sicurezza ed automazione di edificio ed eventualmente l'integrazione degli stessi.
Le applicazioni più comunemente utilizzate sono telefoniche ed informatiche.
E' quindi estremamente importante che il progettista capisca le esigenze reali del cliente, senza sottodimensionare il sistema in modo da garantire un evoluzione trasparente in sintonia con le applicazioni utilizzate. Le esigenze specifiche del caso determinano l'utilizzazione dei sottosistemi e l'integrazione degli stessi. La componentistica utilizzata di norma composta da prodotti in rame e/o fibra ottica.
La suddivisione del sistema in aree ben definite da un luogo ad una architettura aperta e modulare che soddisfa le esigenze di comunicazione e le varie strutture architettoniche danno all'utilizzatore una certa sicurezza e tranquillità/br> In conclusione cablare un ufficio e/o edificio significa realizzare una rete in grado di integrare su un unico supporto trasmissivo la fonia e i dati (100Mbps)dotando la propria azienda di uno scheletro trasmissivo omogeneo, flessibile e nel tempo economico.






Materiali:



 Areaprotech


L’armadio rack 19”

L’armadio rack 19” a parete o a pavimento dedicato ad alloggiare al suo interno pannelli di permutazione ,mensole per gli apparati attivi, canalina elettrica,dotato do una porta trasparente PEXSPEX sulla parte frontale ed una cieca sul retro




 Areaprotech


Patch Panel

Il Pannello di Permutazione(Patch Panel)permette di gestire la distribuzione ai vari posti di lavoro delle varie tipologie di servizi(telefono, dati)seguendo le normative della cat.5E/6/7
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Canalina

Canalina di alimentazione completa di prese tripolari e interruttore con protezione incorporata
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Patch Cord

Bretelle di permutazione (Patch Cord)a 4 coppie,dotate ai 2 estremi di opportuni connettori, con lunghezza variabile(min 1,5 metri max 5 metri)


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Passacavi

I passacavi(pannelli guida) completano l’armadio rack e permettono il corretto incanalamento delle patch cord.


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Cavo in Rame

Cavo in rame UTP a 4 coppie intrecciate(twisted pair) in filo di rame AWG24, categoria 5/6/7 certificato per trasmissione a 100 Mbps,guaina non propagante l’incendio e la fiamma come da normativa CEI


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Placche

Placche quadruple dove verranno alloggiati i frutti Rj45 cat.5/6/7 o, per le postazioni non utilizzate i tappi.


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Frutto Rj45 cat. 5

Frutto Rj45 cat. 5/6/7 La placca e il frutto costituiscono la presa telematica o postazione di lavoro.Ogni presa sarà numerata con specifica etichetta, la stessa dicitura sarà riportata anche sui due estremi del cavo, e sul patch panel all’interno dell’armadio ; la distanza tra il patch panel all’interno dell’armadio di piano e la borchia della postazione di lavoro sarà al massimo di 90 metri.A completamento della presa telematica, il collegamento tra i posti sulla borchia e il terminale d’utente, sarà costituito da una bretella di raccordo(Patch Cord)


P.I. 03568180164